I gravi problemi di oggi compromettono i sogni democratici realizzati ieri
Le rivelazioni di un alto commissario di polizia del Kwazulu-Natal che hanno dato vita a una commissione di inchiesta (la commissione Madlanga), hanno reso pubbliche le infiltrazioni della malavita negli organi di sicurezza del Sudafrica. Ciò ha portato inquietudine nel paese ed ha suscitato una fase di profondo ripensamento.
Il grande sogno della „Rainbow Nation », la nazione dell‘arcobaleno, è ora solo un sogno ? Marianna Thamm, giornalista e scrittrice, lancia un appello : dobbiamo essere più realistici e capire che 30 anni dopo la fine dell’apartheid e l’introduzione della democrazia è giunta l’ora di affrontare e risolvere i gravi problemi del paese : corruzione e incompetenza a tutti i livelli.
Basti pensare alla malgestione dei municipi, quasi tutti fallimentari. Strade e edifici ricordano alla popolazione il coraggio e l’impegno dei suoi eroi, da Nelson Mandela a Steve Biko, il cui nome è quello dell’ospedale di Pretoria, la capitale del Sudafrica, ospedale a suo tempo a disposizione solo dei bianchi e abbienti. Ora si chiama l’Accademia Ospedaliera Steve Biko, leader del movimento « coscienza nera », che dopo gli studi di medicina dedicò la sua vita alla lotta contro l’ingiustizia sociale e l’apartheid, e morì a causa dei maltrattamenti subiti in carcere.
Sempre più manifestazioni pubbliche e cortei sono dedicate a questi eroi. Non sarà tuttavia facile ridare ai cittadini la fiducia nelle istituzioni del paese, ma è lecito sperare anche perché, sempre di più nel paese il sacrificio dei suoi eroi è sentito e ricordato in molte occasioni. Sarebbe bello sperare che questa voglia di giustizia e onestà diventino realtà.