Il paese attraversa una crisi che sta creando grossi problemi anche fra la popolazione e la presidenza, che la garantisce sempre meno
Il problema fra tanti e più recenti è l’ondata di razzismo che scuote il paese. Situazioni non più viste da diversi anni dopo l’abolizione dell’Apartheid. Fra la popolazione si è creato un sentimento di ostilità (anche alimentata da forze politiche non ancora ben individuate) per le migliaia di immigrati, molti dei quali clandestini, che hanno invaso il paese nella speranza di trovare una vita migliore. Le pulsioni xenofobe hanno già generato violenza in varie province, causando vittime, al punto che molti immigrati impauriti hanno deciso di tornare nei loro paesi di origine.
Il Presidente Cyril Ramaphosa, dal canto suo, potrebbe dover affrontare una procedura di Impeachment in seguito al risorgere dello scandalo Phala Phala (furto di oltre mezzo milione di dollari in contanti non dichiarati nell’abitazione del presidente) che potrebbe costringerlo a rassegnare le dimissioni. Ramaphosa, il cui mandato scade l’anno prossimo, ha tuttavia già fatto sapere che non intende lasciare la sua carica.
Sotto pressione anche l’ANC, il partito di Mandela che per anni ha guidato il paese, accusato ora dalla popolazione e dagli ambienti economici di incompetenza, e soprattutto di aver tollerato l’ondata di corruzione nelle municipalità, molte delle quali si trovano ora in gravi situazione finanziarie e devono ricorrere agli aiuti del governo centrale, il quale ha peraltro già dovuto sostenere le società commerciali e industriali da lui detenute con più di 500 miliardi di Rand (pari a circa 25 miliardi di franchi).
Un altro aspetto che alimenta in modo preoccupante questa già difficile situazione è che corruzione e incompetenza hanno raggiunto anche le alte sfere della polizia, che ora risulta essere anche infiltrata da organizzazioni di narcotraffico.
Un quadro certamente poco confortante per un paese con grandi risorse naturali e un forte potenziale economico, ma che fatica a trasformarli in risultati sostenibili.
Non è la prima volta che il Sudafrica deve affrontare situazioni tanto delicate quanto pericolose per la stabilità sociale. Questa volta, la leggendaria resilienza dei sudafricani potrebbe non bastare.
Nell’immagine: illustrazione del quotidiano online sudafricano Daily Maverick