Da Jenin, la polveriera dei Territori occupati

Da Jenin, la polveriera dei Territori occupati

Il servizio filmato del nostro collaboratore Lorenzo Cremonesi, inviato del Corriere della Sera


Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Da Jenin, la polveriera dei Territori occupati

Jenin ospita il più grande campo di rifugiati dei Territori: per i palestinesi della Cisgiordania occupata è la “città martire”; per gli israeliani è invece la città più ribelle, dove si è sviluppata negli anni una rete di gruppi armati, quasi tutti di matrice jihadista. Qui sono stati organizzati diversi attentati compiuti a Gerusalemme e Tel Aviv. Gli scontri armati in città sono frequenti. L’esercito di Israele è intervenuto più volte massicciamente. Dal 7 ottobre – giorno della strage di Hamas contro i civili israeliani di centri e kibbutzim vicini a Gaza – la situazione è diventata ancor più esplosiva. Cinque giorni fa, in un pesante blitz dell’esercito dello Stato ebraico, sono morti una quindicina di ragazzi palestinesi.

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