Cinismo rossocrociato: Quadroni santo subito!

Cinismo rossocrociato: Quadroni santo subito!

Restituito l'onore a chi ha svelato gli intrallazzi grigionesi. Ma chi lo ripagherà del prezzo che ha dovuto pagare?


Libano Zanolari
Libano Zanolari
Cinismo rossocrociato: Quadroni santo subito!

Su questa vicenda vedi anche l’articolo precedente: Il caso Quadroni: se la “mafia” è cosa nostra [ndr]

Paragonare il cartello degli impresari grigionesi che hanno rubato almeno 100 milioni sull’arco di 10 anni alla “cupola” dei vari Riina, Provenzano e Badalamenti?

“Le analogie ci sono ma si rischia la denuncia” aveva scritto a “Naufraghi.ch” un preoccupato lettore. Se del caso, avevamo già la risposta pronta: le differenze tra Coira e Corleone ci sono: nel Profondo Sud il povero Adam Quadroni sarebbe stato colato nel cemento e il blocco a sua volta colato fra Scilla e Cariddi laddove l’onda già temuta da Ulisse, come dice Dante, “si frange con quella in cui s’intoppa”.

Nel paese del nobile stambecco “l’infame” che ha osato rompere l’omertà, è stato intercettato da una “Sturmtruppe” di 12(!) poliziotti in tenuta d’assalto di ritorno da una casa di montagna, le porte della sua vettura scardinate, gettato a terra, denudato e minuziosamente ispezionato, dichiarato persona pericolosa per sé stesso e per gli altri e portato in una clinica psichiatrica.
La sua colpa? Aver fatto luce sulle pratiche del cartello che assegnava a turno gli appalti statali maggiorando artificialmente le offerte del 40/45% nuovo primato elvetico in materia di truffa: nettamente battuto il precedente dell'”Asfaltopoli” ticinese che rubava solo il 30%. A conferma del fatto che gli eventi della vita sono più imprevedibili dei mutamenti atmosferici e che in politica non ci sono limiti al peggior cinismo, il presidente del Governo grigionese e capo del Dipartimento delle infrastrutture Mario Cavigelli, in seduta plenaria ha ringraziato l’ex pericoloso criminale Adam Quadroni per aver scoperchiato il pentolone del malaffare e gli ha espresso ufficialmente il ringraziamento e la stima sua e delle autorità: Quadroni santo subito.
Ma allora perché l’avete trattato come un verme e distrutto sul piano professionale e umano? Perché avete cercato di farlo passare per matto? La verità è che senza la denuncia del portale “Republik”, Quadroni sarebbe stato, come dicono a Napoli, “cornuto e mmazziato”.

Dopo numerose inchieste, due affidate a procuratori esterni, a nove anni di distanza, l’onore del povero Adam è stato ristabilito. Urs Sutter aveva messo sotto inchiesta il capo dell’eroica truppa d’assalto che aveva neutralizzato Quadroni, due suoi colleghi un giudice distrettuale e un medico che avevano firmate carte false per poter effettuare l’operazione: qualcuno ha pagato? Si, lo sceriffo che comandava l’attacco, già designato per una promozione, è stato retrocesso a funzioni amministrative. Tre impiegati dell’Ufficio tecnico sono stati ammoniti per negligenza.

Non abbiamo nessuna risposta al quesito fondamentale: possibile che gli autori del brutale arresto di Quadroni abbiano agito di loro iniziativa senza copertura politica?

È vero che Quadroni aveva denunciato tutto, invano, al ministro Jon Domenic Parolini?

Ora non resta che sperare che al cittadino Adam oltre all’onore sia restituito il maltolto, a partire dai tre figli che la moglie ha portato a Budapest, non si potevano lasciare nelle vicinanze del pericoloso criminale.
Quadroni è stato salvato da una raccolta di fondi che ha raggiunto i 250’000 franchi: ora, onorevoli, all’ impresario Quadroni, qualche pollaio didattico per gli allievi delle scuole primarie, glielo assegnate? Magari anche qualche latrina per il campeggio dei lupetti?

Per finire in bellezza un consiglio alle autorità grigionesi: preparate qualche centinaio di metri cubi di sabbia (dati magari in appalto a Quadroni) –  fra poco rischiate di averne bisogno: i fiduciari ticinesi sono pronti a dare battaglia alla Mesolcina nota in tutto il mondo per la pratica delle imprese formato casella-postale. Si parla di concorrenza sleale: diamine! Ci sono in ballo gli spiccioli del pescatore di gamberi rossi di Mazara del Vallo, dell’idraulico di Cinisello Balsamo e dell’impresario delle pompe funebri di Pozzuoli. Mica i grigionesi li devono sottrarre in modo sleale al Canton Ticino.

Nell’immagine: il presidente del Governo grigionese e capo del Dipartimento delle infrastrutture Mario Cavigelli

Messaggi simili

Alla faccia del Book
Naufragi

Alla faccia del Book

Hanno nomi davvero lovely: Bezos (i bacetti), Musk (l’inebriante muschio), Gates (gli ingressi), e il nostro Montagna di Zucchero. Tutti imprenditori astuti e geniali, ma tutti...

Pubblicato il Cesare Bernasconi
HRW: contro i Palestinesi “crimine di apartheid”
Naufragi

HRW: contro i Palestinesi “crimine di apartheid”

Human Rights Watch denuncia le pratiche di Israele nei Territori occupati. Il silenzio è mondiale

Pubblicato il Aldo Sofia