Benzina alle stelle: un’opportunità (teorica)?
Qualche idea di strategie alternative, anche se c’è pochissimo da aspettarsi dalla classe politica mondiale
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Qualche idea di strategie alternative, anche se c’è pochissimo da aspettarsi dalla classe politica mondiale
• – Ronny Bianchi
L’insegnamento attraverso la realtà pratica può essere più efficace dell’insegnamento scolastico. Lo teorizzava Ivan Illich, autore di “Descolarizzare la società”. Che avesse ragione?
• – Adolfo Tomasini
Marco Blaser, quando "la televisun la gh'eva una forza de leun" (Jannacci dixit)
• – Michele Ferrario
È un tema, quello della sofferenza della classe media, che investe tutto il mondo, ma che da noi si declina con urgenza in termini di lavoro e di stipendi. Quando non di precarietà
• – Redazione
DOTTRINA “DONROE” Cade il più importante baluardo anti Trump in America Latina? È questo il messaggio geopolitico che emana l’amara sconfitta di Lula da Silva in Brasile nei confronti di Bolsonaro jr
• – Redazione
A sette mesi dalle presidenziali si allarga la protesta giovanile: le ragioni degli studenti, i giochi della politica
• – Aldo Sofia
Il dibattito sulle prospettive della sinistra ticinese viene rilanciato da Quaderni alternativi: la sinistra vada all’opposizione rinunciando ad un Governo "che non è mai stato così mal messo come in questa legislatura"
• – Redazione
In ossequio al diritto di replica pubblichiamo questa presa di posizione di Antonio Schmidt, con le precisazioni dell'autore dell'articolo "Se a Camorino va bene così..."
• – Redazione
Il leader dell’opposizione ha preso due milioni di voti in più e ha perso solo nel povero Nordest, tradizionale roccaforte della sinistra
• – Redazione
I partiti si preparano al voto: l’annuncio del capo della Moncloa atteso per oggi. La mossa del premier: far passare i decreti sugli alloggi dopo aver sciolto le Cortes
• – Redazione
Naufraghi/e è nato a febbraio 2021 senza un vero progetto. Solo a partire da una necessità. Alcuni amici ed ex-colleghi sentivano il bisogno di parlare, di scrivere, di ragionare, e se del caso di denunciare, in uno spazio mediatico – quello della Svizzera italiana – sempre più ristretto e condizionato. Non sapevamo se qualcuno ci avrebbe letti. Non avevamo un segmento di mercato da coprire. Un business plan da rispettare. I lettori e le lettrici sono arrivati da soli, con il passaparola. Senza nessuna forma di marketing. Adesso siete tante/i.
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