“Non è normale”?
In passato l'uso della forza ha sempre dominato le relazioni internazionali. Ma nel mondo non c'erano 100'000 testate nucleari
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In passato l'uso della forza ha sempre dominato le relazioni internazionali. Ma nel mondo non c'erano 100'000 testate nucleari
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In passato l'uso della forza ha sempre dominato le relazioni internazionali. Ma nel mondo non c'erano 100'000 testate nucleari
Non è normale! Ti vien da dirlo quando vedi con disgusto il nuovo “pirata dei Caraibi” sequestrare petroliere e capi di Stato dichiarando la sua volontà di controllare l’enorme riserva petrolifera del sottosuolo venezuelano. E quando lo senti, un giorno sì e l’altro pure, rivendicare il “diritto” di mettere le mani sulla Groenlandia, con le sue terre rare e le rotte artiche, su Panama e il suo canale, e magari sul Canada…
Ma è poi vero che tutto ciò “non è normale”? Andiamo a ritroso.
È questa la normalità! L’America “Maga”, assieme alla Russia e a Israele, la ripropone oggi dopo alcune brevi “pause” e senza più ipocrisie, affossando il tentativo, dopo le due guerre mondiali, di regolare le relazioni internazionali con il diritto e con l’ONU anziché con le armi. E lo fa persino con qualche “finezza”: “solo” un centinaio di morti per sequestrare Maduro e prendere il controllo del Venezuela, contro i centomila almeno provocati da Israele per riprendersi la piccola Gaza e i cinquecentomila provocati dalla Russia (fra i suoi e gli ucraini) per piegare il governo e il popolo dell’Ucraina e rubarle un quinto del territorio.
Questa rinnovata “normalità” non sembra dispiacere troppo né alle élite economiche e politiche del mondo, Cina compresa, né a gran parte della popolazione: chi ha visto russi, israeliani e americani sollevarsi contro i loro governi?
È una “normalità”, però, da combattere con forza, anche perché i protagonisti dell’eventuale terza guerra mondiale scatenata da appetiti economici, pretestuosi “motivi di sicurezza” e ambizioni geostrategiche possono mettere in campo 10’000 testate nucleari già pronte, missili ipersonici, scontri dall’Artico all’Antartico, dispositivi di “guerre stellari”. Con il rischio che la Terra venga ridotta a una gigantesca “Gaza” dove si aggirerà ancora vivo solo qualche scarafaggio…
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